COD

COD

La domanda chimica di ossigeno (COD) rappresenta un indicatore dell'inquinamento idrico. Ovvero la quantità in mg di ossigeno necessaria per ossidare chimicamente le sostanze inquinanti (organiche e inorganiche) presenti in un litro di acqua. In termini più tecnici, il COD è una misura della materia organica biologicamente disponibile che è suscettibile all'ossidazione da parte di un forte agente ossidante. Il metodo COD di Hanna si basa sul consolidato metodo dell'ossidazione con bicromato con metodo a riflusso chiuso. La misurazione colorimetrica del COD è più veloce e più facile da eseguire rispetto all'analisi con titolazione e non richiede un minor uso di reagenti. Il campione viene aggiunto alla fiala predosata contenente il reagente, digerito in condizioni di riflusso chiuso e lasciato raffreddare prima di effettuare la misura. Gli standard di riferimento possono essere realizzati utilizzando potassio idrogeno ftalato (KHP), 1 mg di KHP corrisponde a 1.175 mg di COD.

Il COD viene utilizzato come misura degli inquinanti negli impianti di trattamento delle acque reflue urbane e industriali, come indicatore per misurare l'efficacia dei processi di trattamento. Il COD viene misurato sia sull'acqua in ingresso che su quella di scarico. L'efficienza del processo di trattamento è espressa come rimozione COD, misurata come percentuale della materia organica purificata durante il ciclo. La misura del COD viene effattuata in moltri altri ambiti: centrali elettriche, produzione chimica, lavanderie commerciali, cartiere, agricoltura, smaltimento rifiuti, studi ambientali e istruzione. Gli strumenti di Hanna possono essere utilizzate per test di laboratorio o in loco. La procedura di misurazione è progettata per un facile utilizzo da parte del personale a qualsiasi livello di esperienza.

LIMITI DI LEGGE

Nelle acque di scarico la concentrazione massima di COD è di 160 mg/L per gli scarichi in acque superficiali e di 500 mg/L in rete fognaria (D. Lgs n. 152 del 03/04/06).

Accessori

Tra gli accessori, è indispensabile il termoreattore per la digestione delle fiale COD alla temperatura richiesta. Il reattore COD è dotato di un timer integrato

Fotometri da banco

Hanna propone vari modelli di fotometri da banco per la qualità delle acque e l'analisi delle acque reflue. Gli strumenti consentono di misurare il COD con reagenti in fiala predosati, di cui sono disponibili vari kit con diverse scale di misura. Possono inoltre effettuare analisi con fiale predosate di altri importantissimi parametri per le acque reflue, tra cui fosfati (ortofosfati e fosforo totale), tensioattivi (anionici e non inici), azotati (ammonio, nitrati, nitriti e azoto totale) e metalli (ferro, cromo).

Reagenti

Il reagenti COD sfruttano un ossidante forte, il dicromato di potassio (k2Cr2O7), per ossidare completamente le molecole organiche in anidride carbonica (CO2) e acqua. Il dicromato di potassio è un sale di cromo esavalente dal colore arancio brillante e con esso si può ossidare il 95-100% della materia organica. Il dicromato cede immediatamente ossigeno (O2) per legarsi agli atomi di carbonio e creare anidride carbonica. Durante questo processo il dicromato di potassio viene ridotto dallo stato esavalente (C+6) allo stato trivalente (Cr+3) .

I due ioni di cromo sono entrambi colorati e assorbono la luce a diverse lunghezze d'onda. Il cromo trivalente (Cr+3) assorbe nella gamma 600-620 nm mentre lo ione bicromato (Cr2O7-2) assorbe la luce a 420 nm. Il cambiamento nel colore della soluzione durante la reazione può essere utilizzato per trovare la quantità di molecole organiche che sono state ossidate. Il test COD a scala bassa (<150 ppm) misura la diminuzione del bicromato, mentre il test COD a scala alta misura l'aumento degli ioni cromo.

L'interferenza più comune per questa reazione è lo ione cloruro. L'interferenza dei cloruri può essere eliminata quasi completamente aggiungendo solfato mercurico (HgSO4) prima dell'aggiunta del bicromato di potassio. Il solfato di mercurio si complessa con lo ione cloruro, annullando l'interferenza che altrimenti causerebbe durante la reazione con il bicromato di potassio. Il solfato di mecurio HgSO4:Cl- può essere efficacemente utilizzato per concentrazioni di cloruri inferiori a 2000 mg/L. Per valori superiori è consigliato procedere con diluizioni o altri trattamenti del campione.

Il metodo del bicromato utilizzato da Hanna Instruments segue i metodi ufficiali EPA e ISO per la determinazione del COD, che sono approvati per concentrazioni di COD fino a 1500 mg/L. I reagenti in fiala HANNA, basati sul dicromato di potassio, offrono un'ottima accuratezza anche per la scala alta, da 0 a 15.000 mg/L O2, e per la scala ultra-alta.