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Misuratore Cloro Piscina: teoria e strumenti di analisi



Valori cloro piscina

Il cloro è l'agente ossidante più comunemente utilizzato per la disinfezione. Se introdotto in giuste quantità, il cloro non produce effetti negativi sull'uomo, ma risulta letale per gli elementi patogeni. Una buona clorazione evita la formazione di alghe nell'acqua e la trasmissione di virus, funghi, eczemi e altre malattie, in alcuni casi anche letali (legionella).

Valori ottimali di cloro sono compresi fra 1.0 e 1.5 mg/l (ppm).
Valori cloro piscina

Regola fondamentale

Prima aggiusta il pH (tra 7.2 e 7.4 pH), poi pensa al cloro (tra 1.0 e 1.5 ppm)!

Vedi gli strumenti per analizzare e regolare il pH della piscina

Cloro combinato, libero e totale: cosa sono?

Tutti i composti organici clorurati utilizzati nel trattamento producono acido ipocloroso (HClO-) reagendo con l’acqua. La quantità di acido ipocloroso è legata al valore di pH. In acque con un pH elevato, la maggior parte di questo acido (cloro attivo) si trasforma in ioni ipoclorito (CIO-), una forma di cloro con un potere disinfettante molto basso.

Queste due forme di cloro si trovano in acqua in equilibrio, anche se questo dipende dal valore di pH.

  • Il Cloro libero è la quantità di cloro attivo presente nell'acqua, on ancora legato con altri elementi e che perciò mantiene integro il suo forte potere disinfettante e ossidante. Corrisponde alla presenza di acido ipocloroso e anioni ipoclorito.
  • Il Cloro combinato corrisponde alla quantità di cloro legato agli inquinanti disciolti in acqua (composti organici e inorganici contenenti azoto). Possiede un potere disinfettante molto basso e la sua presenza causa irritazioni e cattivi odori (clorammine).
  • Il Cloro totale è la somma del cloro libero e del cloro combinato.

Strumenti

Misura cloro in piscina: automatica o manuale?

Per il controllo del cloro in piscina ci si affida ad una centralina, o regolatore automatico, che oltre a misurare il valore di cloro, aziona automaticamente una pompa per aggiustare il dosaggio, in caso di letture fuori range. Ma ogni gestore di piscina deve anche dotarsi di un misuratore di cloro portatile (o tester cloro piscina), per effettuare dei test anche in vasca, prelevando il campione di acqua da diversi punti della piscina.

Per misurare il pH dell’acqua è necessario dotarsi di un pHmetro. Sul mercato esistono diversi tester pH piscina, di varie marche, che differiscono tra loro per caratteristiche, precisione e prezzi. Uno strumento elettronico (pHmetro) è sicuramente la scelta consigliabile, poiché garantisce la massima precisione e rapidità di lettura.


Quale strumento scegliere? Molte ASL e enti di controllo utilizzano i fotometri professionali HANNA per le verifiche degli impianti. I colorimetri tascabili Checker HC (tester cloro piscina) sono invece la soluzione ideale per i privati che vogliono monitorare il cloro della loro piscina. Acquistando da noi, non hai itermediari, parli direttamente con il produttore! Qui sotto riportiamo delle semplici tabelle di comparazione, per aiutarti a scegliere il modello più adatto alle tue esigenze.

Misurazione cloro e pH piscina

La relazione tra pH e Cloro è importantissima per l'acqua della piscina. Occorre sempre avere un equilibrio tra questi due parametri, per massimizzare l'efficacia della disinfezione.

Per un valore di pH 4 (acqua molto acida) la quantità di acido ipocloroso presente è del 100%, e sarebbe ideale se non fosse per il fatto che il pH è troppo aggressivo da non permettere il bagno. D’altra parte, con un valore di pH 11 (acqua molto alcalina), il 100% corrisponde a ioni ipoclorito (CIO—), che è fatale per il livello di disinfezione.

 

I livelli di pH consigliati in piscina per motivi di salute, di manutenzione e risparmio di cloro sono:

  • per un valore di pH 7 la concentrazione di acido ipocloroso presente è del 75.2% di cloro libero
  • per un valore di pH 7.5 l’acido ipocloroso scende al 48,93%.

Regola fondamentale

Prima aggiusta il pH (tra 7.2 e 7.4 pH), poi pensa al cloro (tra 1.0 e 1.5 ppm)!

 

Altri consigli:

  • Non aggiungere mai acqua sopra l’acido. L’acido deve essere diluito in un grande volume di acqua.
  • Evitare, in particolare, il contatto tra acido cloridrico e ipoclorito di sodio perché si disperdono vapori di cloro.
  • L’aggiunta di correzione è effettuata mediante pompe dosatrici collegate al circuito di ricircolo dopo il filtro.

Vedi gli strumenti per analizzare e regolare il pH della piscina

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