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Strumenti per l’analisi delle acque ambientali

Le analisi delle acque ambientali svolgono un ruolo vitale nella tutela e nella gestione sostenibile delle risorse idriche. Queste analisi sono condotte da professionisti specializzati nel campo dell'ecologia, dell'ambiente e dell'ingegneria ambientale che fanno parte di agenzie sia di livello regionale come l’ARPA, consorzi di bonifica ed Enti di Governo degli Ambiti Territoriali Ottimali (EGATO), sia di livello nazionale come il CNR. L'obiettivo principale è monitorare lo stato delle acque superficiali e sotterranee, valutare la loro qualità e rilevare eventuali segnali di inquinamento.

Per determinare la qualità delle acque ambientali ci sono moltissimi parametri da monitorare. Tra i più importanti ricordiamo pH, Temperatura, Conducibilità Elettrica, Ossigeno Disciolto e Torbidità: tutti questi parametri possono essere misurati sul campo, utilizzando gli strumenti multiparametrici di Hanna Instruments®. Inoltre, ricordiamo importanti indicatori di inquinamento, quali il COD (Domanda Chimica di Ossigeno), BOD, azotati, fosfati e metalli.

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Monitoraggio delle acque ambientali: strumenti e tecniche

Il monitoraggio accurato delle acque ambientali richiede l'utilizzo di strumenti appositamente progettati, capaci di rilevare una serie di parametri critici. Tra questi rientrano:

  • pHmetri professionali che giocano un ruolo fondamentale nel misurare l'acidità o la basicità dell'acqua;
  • strumenti multiparametro portatili consentono la simultanea misurazione di diversi fattori chiave come Temperatura, Conducibilità e Ossigeno Disciolto e molti altri parametri;
  • turbidimetri, invece, rilevano la torbidità dell'acqua, ovvero la presenza di particelle sospese che possono influenzare la trasparenza e la qualità complessiva;
  • fotometri per la qualità delle acque consentono di eseguire analisi con sistema ottico avanzato.

 


 

L'importanza cruciale delle analisi delle acque ambientali

Le acque superficiali, come fiumi, laghi e mari, costituiscono un elemento vitale per l'ecosistema e la vita umana. Questi corpi idrici sono la fonte di acqua potabile, habitat per numerose specie acquatiche e risorse per l'agricoltura e l'industria. Le acque sotterranee, presenti negli acquiferi sotterranei, svolgono un ruolo altrettanto essenziale nel fornire acqua potabile e nel mantenere l'equilibrio idrogeologico.

L'inquinamento delle acque ambientali, sia superficiali che sotterranee, rappresenta una seria minaccia per la salute umana e l'ecosistema. Sversamenti di sostanze chimiche, scarichi industriali e pratiche agricole non sostenibili possono compromettere la qualità dell'acqua, causando danni irreparabili alla flora e alla fauna acquatiche.

L'analisi regolare di questi corpi idrici permette di rilevare tempestivamente gli incrementi dei livelli di inquinamento e di intraprendere azioni correttive.


 


 

Alcuni suggerimenti pratici per l’analisi dei campioni

È importante che i parametri fondamentali pH, EC, DO (ossigeno disciolto) e temperatura siano monitorati in loco con strumenti portatili. pH, EC e DO sono parametri che cambiano al variare della temperatura.

L’ossigeno disciolto varia anche in base alla pressione atmosferica, quindi, un campione prelevato in alta montagna, non restituirà i valori reali, se misurato a valle. Tutti questi parametri, ma specialmente l’Ossigeno Disciolto, sono influenzati anche dalla corrente del corpo idrico. Inoltre, l’analisi in loco consente di ridurre le tempistiche: i tempi di conservazione del campione sono tendenzialmente stretti.

Un’altra accortezza, rispetto al metodo di conservazione del campione, riguarda i contenitori per il trasporto eventuale del campione: questi devono essere diversi in base al parametro da analizzare e idonei alla tipologia di parametro chimico e fisico.


 


 

Normative e impegno globale

Le analisi delle acque ambientali sono guidate da normative rigorose che stabiliscono limiti di qualità e sicurezza per l'acqua. Queste norme variano da paese a paese, ma l'obiettivo comune è garantire la protezione della salute umana e dell'ambiente. L'impegno globale per affrontare le sfide legate all'inquinamento delle acque è cruciale per preservare il nostro pianeta e le sue risorse.


 


 

Differenza tra acque superficiali e acque sotterranee?

La differenza chiave tra acque superficiali e acque sotterranee risiede nella loro posizione e nell'accessibilità.

Le acque superficiali sono quelle visibili in superficie, come fiumi e laghi, mentre le acque sotterranee si trovano sotto la superficie terrestre, nelle falde acquifere e possono essere estratte per vari scopi, compreso l'approvvigionamento idrico.


 


 

Come si effettua l'analisi chimica delle acque superficiali?

L'analisi chimica delle acque superficiali coinvolge la raccolta di campioni d'acqua, o meglio, l’analisi in loco delle acque di fiumi, laghi o mari. Questi campioni vengono poi portati in laboratorio, dove vengono esaminati per controllare ciò che è presente nell'acqua. I tecnici specializzati utilizzano strumenti speciali per misurare sostanze come il livello di ossigeno, i nutrienti e le sostanze chimiche. Questi test aiutano a capire se l'acqua è pulita o se ci sono inquinanti che potrebbero essere dannosi per le persone e l'ambiente.


 


 

Quali sono i parametri chimici da analizzare nelle acque superficiali?

Tra i parametri da analizzare rientrano principalmente

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