Informazioni di base - Hanna

La creazione di un elettrodo pH

Il pH 

Un pHmetro o piaccametro (più raramente chiamato anche piaccometro) è uno strumento che misura i valori di pH per via elettrica, sfruttando il potenziale creato dalla differenza di concentrazione di ioni idrogeno su due lati di una membrana di vetro. Scopri il mondo del pH cliccando nei link successivi! 

1- La teoria del pH 

2- L'elettrodo per la misura del pH  

3- Lo strumento per la misura del pH 

4- Le soluzioni tampone 

5- L'agitatore magnetico 

6- Calibrazione pH

7- Manutenzione e conservazione dell'elettrodo

8- Risoluzione dei problemi

 

 

 

C.O.D.

COD - Chemical Oxigen Demand

Il COD (Chemical Oxygen Demand o Richiesta Chimica di Ossigeno) è un'importante misurazione per il trattamento delle acque reflue. Viene effettuata in molte applicazioni, dai sistemi comunali ai flussi di scarico della produzione alimentare. In questo articolo capiremo cos'è il COD, come analizzarlo, e come ottenere la migliore strumentazione per i test.

Eseguire l'analisi del COD nel modo corretto è importante per determinare l'efficacia del trattamento delle acque reflue e può aiutare a diagnosticare eventuali problemi.

1- Che cos'è il COD? 

2- Come misurare il COD: metodo classico e metodo in cuvetta  

3- Qual'è il metodo migliore? 

4- Cosa serve per effettuare l'analisi? 

5- Non solo COD: Azoto e Fosforo 

Fotometria

Fotometria 

Per fotometria, in chimica strumentale, si intende l'insieme delle tecniche per la misurazione dell'intensità luminosa, che si basa o sull'assorbimento della radiazione da parte del campione in esame ( fotometria di assorbimento ) oppure sull'emissione di luce da parte del campione opportunamente eccitato ( fotometria di emissione).

1- Luce e colore 

2- Colorimetria (Fotometria)  

3- Sistema ottico per analisi fotometriche 

4- Fonti di luce utilizzate dai fotometri HANNA 

5- Esempio di reazione chimica colorimetrica

Titolazione

Titolazione

La titolazione è una tecnica di analisi molto diffusa in chimica analitica, utile per determinare con precisione la quantità o concentrazione di una sostanza.

È particolarmente importante in tutti quei processi industriali, di produzione e di trasformazione, dove è cruciale conoscere con esattezza la concentrazione di una specie chimica, in quanto questa contribuisce sensibilmente alla qualità del prodotto finito o all’efficienza di un processo.

In questo articolo inizieremo col ripassare i concetti teorici principali, passando poi a valutare le differenze tra la modalità di analisi manuale e la titolazione automatica, vedendo cosa ci serve per effettuare analisi professionali e rapide. Infine, ripasseremo le varie tipologie di titolazione e gli ambiti in cui questa tecnica analitica trova applicazione.

1- Teoria della titolazione

2- Titolazione: come effettuare l'analisi

3- Sistemi di titolazione automatica

4- Tipologie di titolazione

5- Applicazioni e Metodi

Elettrodi Iono-Selettivi

Elettrodi Iono-Selettivi (ISE)

Gli elettrodi iono-selettivi (ISE, Ion Selective Electrodes) sono sensori in grado di misurare in modo diretto la concentrazione di uno specifico ione presente in una soluzione. L'elettrodo è dotato di una parte sensibile (membrana), che genera una differenza di potenziale, dovuta alla diversa concentrazione tra la soluzione di riferimento e quella contenente l'analita. La teoria alla base del loro funzionamento è la stessa sul quale si basa la teoria del pH

Questi elettrodi trovano applicazione in molti settori diversi, tra cui alimentare, analisi ambientali e delle acque, risultando inoltre anche vantaggiosi dal punto di vista economico.

1- Elettrodi Iono-Selettivi di riferimento e combinati

2- Tipi di elettrodi Iono-Selettivi

3- Metodi di analisi con elettrodi ISE

4- Calibrazione ISE

5- Funzioni ulteriori