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Rifrattometri

Cos’è un rifrattometro e a cosa serve?

Il rifrattometro digitale è uno strumento di misura elettronico che, attraverso la determinazione dell'indice di rifrazione (Refractive Index)  di un campione, consente di valutarne la composizione e di misurare specifiche sostanze in esso disciolte.

I rifrattometri trovano ampio impiego in vari settori e applicazioni. Misure molto diffuse sono:

  • contenuto di zucchero (espresso in gradi Brix) di frutta, vegetali e succhi
  • determinazione degli zuccheri e dell'alcol potenziale di vino e birra
  • salinità degli alimenti e dell'acqua marina
  • glicole e proprietà antigelo

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I vantaggi di acquistare un rifrattometro Hanna

Con i nostri rifrattometri digitali, l'analisi di una sostanza è semplice, precisa e veloce. Per ogni misura sono sufficienti 2 gocce di campione. La cella di misura in acciaio inossidabile e il prisma in vetro flint forniscono un'eccellente resistenza chimica e sono facili da pulire, ideali quindi per ogni applicazione. Questo tipo di design semplifica la calibrazione con acqua deionizzata o distillata per assicurare misure coerenti e affidabili.

La linea Hanna di rifrattometri digitali offre diverse unità di misura. Grazie al sensore di temperatura incorporato, gli strumenti effettuano la compensazione di temperatura in modo automatico: non è quindi necessario misurare manualmente la temperatura del campione prima dell'analisi. Con un tempo di risposta di 1.5 secondi, i nostri rifrattometri garantiscono misure rapide e sempre precise.

I rifrattometri Hanna Instruments sono robusti, portatili e resistenti all'acqua, progettati per misurazioni in laboratorio o sul campo. Un esempio tra molti, il rifrattometro per la birra è ideale per l'utilizzo in ambienti difficili, condizione tipica di molti birrifici, grazie all'involucro resistente, al grado di protezione IP65 e alla cella di misura sigillata.

Come scegliere il rifrattometro giusto per le tue esigenze

Hanna Instruments® offre rifrattometri digitali portatili per la misurazione di molti parametri, tra cui:

per analisi accurate di molti campioni, tra i quali: cibo, bevande (succhi di frutta), vino, birra, acquacoltura e altro ancora.

Per scegliere il rifrattometro più idoneo è quindi necessario identificare il campione da analizzare.

Hanna Instruments ha sviluppato una linea di rifrattometri specifici per le diverse esigenze di analisi. Ad esempio, rifrattometri digitali per l'analisi dello zucchero, utili nell'industria alimentare, per verificare: indice di rifrazione e scala Brix o %Brix, saccarosio o fruttosio o glucosio o zuccheri invertiti. Nell’industria alimentare si può verificare la necessità di misurare la concentrazione di cloruro di sodio nelle soluzioni acquose utilizzate nella preparazione degli alimenti, secondo requisiti specifici, non applicabili ad esempio altri contesti come la misurazione della salinità dell’acqua di mare.

Cos’è l’indice di rifrazione

L'indice di rifrazione di una sostanza è fortemente influenzato dalla temperatura e dalla lunghezza d'onda della luce utilizzata per misurarlo. Pertanto, è necessario prestare grande attenzione alla compensazione di temperatura. Le misurazioni dell'indice di rifrazione sono generalmente riportate ad una temperatura di riferimento di 20°C, che è considerata temperatura ambiente.

L'indice di rifrazione viene definito come il rapporto tra la velocità della luce in uno spazio libero e la velocità della luce nella sostanza. Il risultato di questa proprietà è che la luce cambia direzione quando passa attraverso sostanze con un diverso indice di rifrazione. Questo fenomeno è detto rifrazione.

Quando la luce passa da un materiale con un certo indice di rifrazione ad uno con indice di rifrazione minore, esiste un angolo critico oltre il quale un fascio di luce incidente non può più essere rifratto, ma viene invece riflesso.

Tale angolo critico può essere usato per calcolare l’indice di rifrazione secondo l’equazione:

sin (Θcritico) = n2 / n1

Dove n2 è l’indice di rifrazione del mezzo a densità minore e n1 è l’indice di rifrazione del mezzo a densità maggiore.

Un rifrattometro digitale fa passare una luce LED attraverso un prisma a contatto con il campione. Un sensore determina l'angolo critico a cui la luce non viene più rifratta attraverso il campione. Vengono poi applicati speciali algoritmi per la compensazione della temperatura, e l'indice di rifrazione viene convertito nel parametro specificato.

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